Il Progetto

L’evoluzione del modo di insegnamento e dell’apprendimento corre più veloce dell’adeguamento degli spazi, creando molto spesso situazioni non più adatte alle esigenze delle nuove generazioni.

La cultura secolare, il senso del bello e le capacità italiane legate all’artigianato, alla progettualità e alla creatività ci permettono di trasformare una lacuna in una possibilità di evoluzione. Le più grandi civiltà della storia trasmettevano l’insegnamento attraverso l’aggregazione e il confronto nelle piazze e negli anfiteatri, dove poter sviluppare nuove forme di pensiero.

L’Istituto Comprensivo di Montereale Valcellina “Padre David Maria Turoldo” ha reinterpretato in chiave moderna questa consolidata e magnificente visione, coinvolgendo diversi attori nel territorio in una serie di laboratori per gli studenti.

Sono stati guidati in attività pratiche, che stimolino la creatività, il “saper fare” e il confronto in gruppo, operando in particolare nei locali della Scuola Secondaria di I grado di Montereale Valcellina, che hanno la fortuna di possedere i requisiti architettonici per intervenire con questo progetto educativo innovativo.

Oggetto dell’intervento sono stati l’ingresso della scuola e relativo atrio, l’Aula Magna dell’Istituto, l’aula adibita a biblioteca e l’orto della scuola primaria.

Il progetto è coerente con gli obiettivi di cui all’articolo 1 dell’avviso del M.I.U.R. n. AOODGEFID 14384 del 05/11/2015.

Quando al mattino un alunno varca la soglia della propria scuola, si immerge immediatamente in un clima, un contesto fatto di architetture, arredi, oggetti e strumenti che assieme a relazioni, strategie e metodologie didattiche, concorrono a determinare la qualità della formazione.

L’apporto di strumenti tecnologici come la LIM o tablet, non è sufficiente per rispondere al problema dell’innovazione didattica, è necessaria anche la trasformazione degli spazi in ambienti accoglienti di apprendimento.

La nostra scuola adotta scelte educative e metodologie didattiche che sottolineano l’importanza dell’AMBIENTE inteso come il luogo di vita, di relazioni, di incontro confronto e integrazione ed è per queste motivazioni che l’Istituto promuove la realizzazione del progetto in questione.

L’Istituto permette inoltre una collaborazione attiva con le associazioni e gli enti del territorio, i quali utilizzano già in parte gli spazi dell’edificio per rappresentazioni teatrali, riunioni o conferenze. Il legame tra scuola e territorio diventa ancora più solido dal momento che gli stessi rappresentanti delle associazioni sono chiamati a prendere parte alla realizzazione del progetto ciascuna con ruoli e competenze diverse. I ragazzi possono provare così la sensazione di far parte di una comunità che è attenta ai loro bisogni e necessità e che concorre alla realizzazione della loro identità sociale.

Un altro aspetto importante è il poter dare spazio alla creatività dei ragazzi che sono protagonisti attivi con le loro idee nella realizzazione del progetto; se uno degli obiettivi a scuola è l’inclusione, queste attività laboratoriali sono spesso la risposta anche per gli alunni che manifestano difficoltà nelle classiche discipline scolastiche e che acquistano autostima e fiducia in se stessi attraverso proposte e metodologie diverse.

Luoghi di ritrovo e confronto tra ragazzo ed adulto, dando possibilità e spazio ad approcci di sperimentazione classica e moderna intrecciandosi con il network di professionisti dislocati sul territorio, concependo quindi esperienze artistiche, lavorative e tecnico scientifiche prima non immaginabili. Il confronto con professionisti, ed esperti dei più svariati settori, mostra ai ragazzi la qualità di un “modus operandi” di successo, libero di essere arricchito dalle esperienze vissute attraverso la pratica.

L’istituto Comprensivo di Montereale Valcellina “Padre David Maria Turoldo”, accoglie gli alunni della zona pedemontana e montana della parte nord-ovest della provincia di Pordenone e dei Comuni di: Montereale, Erto e Casso, Cimolais, Claut, Barcis, Andreis e Vajont.